STATUTO

DEL CIRCOLO RICREATIVO DIPENDENTI
DELL'UNITA' LOCALE SOCIO SANITARIA N. 9
DELLA REGIONE VENETO TREVISO


Art.1

E' costituito in seno all'Unità Locale Socio Sanitaria n.9 di Treviso un Circolo Ricreativo Aziendale per i dipendenti denominato "Circolo Ricreativo Dipendenti dell’Unità Socio Sanitaria n.9 della Regione Veneto".

Art. 2

Esso è un centro di ritrovo dei dipendenti dell'U.L.S.S. che opera limitatamente all'ambito territoriale della Regione Veneto.

Non ha finalità di lucro, è apolitico ed il suo scopo è quello di gestire nel modo migliore il tempo libero.;

DEGLI SCOPI E DEI BENEFICI
Art.3

Finalità del Circolo sono:

  1. promuovere Servizi per la ricreazione sociale dei Soci e delle loro famiglie;
  2. realizzare, sviluppare e coordinare, mediante idonee strutture, iniziative artistiche, culturali, educative, sportive, turistiche, ricreative ed assistenziali;
  3. promuovere convegni, dibattiti, attività di studio e di formazione sui problemi della ricreazione sociale che riguardino i dipendenti dell'Ente;
  4. curare iniziative editoriali che rientrino nelle finalità del Circolo.

Art. 4

Possono essere Soci effettivi tutti i dipendenti, i pensionati ex dipendenti, il personale stipendiato e salariato della Ca' Tron s.p.a..

Art. 5

Gli iscritti al Circolo, unitamente ai loro familiari, hanno diritto di frequentare i locali della Sede, partecipano a tutte le manifestazioni, beneficiano di tutte le provvidenze promosse dal Circolo, nonché delle facilitazioni a cui dà diritto l'attestato di adesione.

Possono essere ammessi alle manifestazioni ed all'uso degli impianti anche Soci non dipendenti dell'U.L.S.S. previa accettazione della domanda di iscrizione ed al versamento dei contributi stabiliti.

ORGANI DIRETTIVI, ESECUTIVI,
DI CONTROLLO E CONSULTIVI
Art. 6

Gli Organi direttivi e deliberativi del Circolo sono:

  1. L'Assemblea dei Soci
  2. Consiglio, Direttivo;

Gli organi esecutivi sono:

  1. Il Presidente
  2. Il Vice Presidente
  3. Il Segretario
  4. L'Economo Cassiere
  5. La Giunta Esecutiva

Gli Organi di controllo e disciplinari sono:

  1. Il Collegio Sindacale
  2. Il Collegio dei Probiviri.

Sono organi consultivi di gestione:

  1. La commissione economica
  2. La commissione sportiva
  3. La commissione attività Editoriali
  4. La commissione culturale
  5. La commissione ricreativa
  6. La commissione turistica
  7. La sezione controllo e rapporti con l'U.L.S.S..

ASSEMBLEA DEI SOCI
Art. 7

L'Assemblea dei soci è il massimo organismo del Circolo la quale:

  1. esamina ed approva il Bilancio Preventivo ed il Bilancio Consultivo e determina la quota sociale dovuta dagli iscritti;
  2. esamina ed approva la relazione del Consiglio Direttivo;
  3. esamina, approva o modifica i programmi triennali per l’attività del Circolo presentati dal Consiglio Direttivo.
    Valuta le proposte formulate dal Consiglio Direttivo ed eventualmente le modifica o le corregge.
    Può dare disposizioni al Consiglio Direttivo in relazione a specifiche richieste dei Soci.
  4. approva o respinge eventuali proposte di modifica dello Statuto da sottoporre ad autorizzazione governativa ai sensi dell'art.16 - ultimo comma - Codice Civile.

Ordinariamente si riunisce entro il 30 di aprile di ogni anno per approvare il Bilancio Preventivo ed il Conto Consuntivo ed eventualmente entro il 31 dicembre di ogni anno per la rideterminazione della quota sociale.

Si riunisce in via straordinaria ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario.

L'Assemblea può essere convocata su richiesta di un decimo dei Soci.

Le riunioni saranno valide, in prima convocazione se presenti due terzi dei Soci, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti.

La convocazione dell’Assemblea sarà disposta per i Soci dipendenti mediante invito personale e/o con circolare da far pervenire ed esporre nei luoghi di lavoro ed ancora con manifesti affissi nella sede sociale e nelle sedi delle strutture interne al presidio e del territorio dell’ULSS.

Per i Soci pensionati si curerà particolarmente la pubblicità come luogo e data dell’Assemblea.

Gli inviti e/o i manifesti dovranno specificare la data, l’ora della prima e seconda convocazione, nonché l'ordine del giorno dell’Assemblea.

Le assemblee sono presiedute dal Presidente o dal Vice Presidente del Circolo, in assenza di questi l'Assemblea, nella sua sovranità, eleggerà un Socio a presiederla.

Di ogni Assemblea deve essere redatto un verbale.

CONSIGLIO DIRETTIVO
Art. 8

Il Consiglio Direttivo è composto da n.11 membri eletti fra gli iscritti al Circolo.

Le elezioni del Consiglio Direttivo avvengono sulla base di un apposito regolamento che deve essere approvato dall'assemblea.

Nel Consiglio Direttivo deve essere assicurata la presenza di almeno un membro appartenente a ciascuna delle seguenti categorie:

Art. 9

Gli eletti durano in carica 3 anni e sono rieleggibili.

Art. 10

Il Consiglio assume la direzione e l’amministrazione del Circolo stesso.

Esso:

  1. elegge nel suo seno il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario e L'Economo Cassiere;
  2. predispone il documento programmatico triennale entro 6 mese dall'insediamento;
  3. nomina i responsabili alle diverse attività o alla gestione operativa del Circolo e ne fissa le competenze nonché gli eventuali rimborso-spese;
  4. esamina ed approva il Bilancio Preventivo e Consuntivo del Circolo redatto dall'Economo, dal Segretario e dal Presidente da presentare successivamente all'Assemblea per l'approvazione definitiva. Formula la proposta circa l'entità delle quote sociali;
  5. determina le provvidenze in favore degli iscritti;
  6. assegna a ciascun Consigliere la direzione di una delle commissioni di cui all'art. 6.

Art. 11

Il Consiglio si riunisce, ordinariamente, una volta al mese o straordinariamente qualora il Presidente lo ritenga opportuno.

Delibera validamente con l'intervento di metà più uno dei suoi componenti ed a maggioranza semplice dei voti.

In caso di assenza del Presidente le riunioni di Consiglio saranno presiedute dal Vice Presidente.

In caso di assenza ingiustificata a tre sedute consecutive del Consiglio Direttivo, il Consigliere decade e viene sostituito dal candidato che immediatamente lo segue nella graduatoria dei voti riportati (sempre salvaguardando le rappresentatività di cui all'art. 8). Le assenze vanno giustificate per iscritto.

Le stesse modalità di successione avverrà nei casi di dimissione volontarie.

Art. 12

La Giunta Esecutiva è organo collegiale di gestione del Circolo.

E' composta dal Presidente, Vicepresidente, Segretario e Tesoriere.

Sovrintende a tutte le attività del Circolo.

Preventivamente esamina, dibatte e relaziona su tutti gli argomenti posti all’O.d.G. del Consiglio Direttivo.

Determina le materie, gli argomenti da portare in discussione e vigila sulla esecuzione delle deliberazioni.

Si riunisce almeno una volta al mese, di norma prima della convocazione del Consiglio Direttivo, e comunque ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno.

IL PRESIDENTE
Art. 13

  1. Ha la legale rappresentanza del Circolo;
  2. convoca e presiede il Consiglio;
  3. firma i documenti e gli atti che comportano impegni da parte del Circolo;
  4. in casi di estrema urgenza, e solo per adempiere ad atti e/o attività giurisdizionali, ha il potere di decidere autonomamente salvo ratifica da parte del Consiglio alla prima riunione;
  5. è autorizzato a riscuotere, da pubbliche amministrazioni o da privati, somme di ogni natura ed a qualsiasi titolo concesse al Circolo, rilasciando quietanza liberatoria e promuovendo nei casi previsti, le procedure di autorizzazione di cui all'art. 17 del Codice Civile;
  6. interviene nei pubblici giudizi.

VICE PRESIDENTE
Art. 14

Il Vice Presidente sostituisce validamente, in ogni attività, il Presidente, quando questi risulta assente od impedito in tutti i casi di ordinaria amministrazione: nei casi di straordinaria amministrazione, sottoscrizione di assegni, autorizzazione a pagamenti, rappresentanza legale, sottoscrizione di atti o convenzioni con Enti o Privati, partecipazione a riunioni esterne. Deve essere delegato per iscritto dal presidente.

SEGRETARIO
Art. 15

Il segretario del Consiglio Direttivo compila unitamente all'Economo Cassiere il Bilancio Preventivo e Consuntivo e lo sottopone all'esame ed all'approvazione del Consiglio.

Ha particolare cura del libro dei Soci, provvede al disbrigo della corrispondenza e verbalizza in apposito registro le sedute del Consiglio Direttivo. E' ad ogni effetto il verbalizzante del Circolo.

ECONOMO CASSIERE
Art. 16

L'Economo Cassiere provvede alla contabilizzazione delle entrate ed al pagamento delle spese, a mezzo di regolari ordinativi finanziari a firma abbinata del Presidente (o del Vice Presidente).

Conserva i libri e i documenti contabili, prende in consegna i beni mobili ed immobili e tiene aggiornato il Libro inventario.

COLLEGIO SINDACALE
Art. 17

Il Collegio dei sindaci è composto di n.3 membri eletti dai Soci secondo l'apposito regolamento. Esercita il controllo amministrativo su tutti gli atti di gestione, accerta che la contabilità sia tenuta secondo le norme prescritte, esamina i Bilanci e propone eventuali modifiche.

E' compito del Collegio Sindacale di accertare trimestralmente la consistenza di cassa, dei valori e dei titoli di proprietà sociale e ricevuti da esterni a titolo di cauzione.

Il Collegio dei Sindaci partecipa di diritto, con voto consuntivo, alle sedute di Consiglio Direttivo ogni qualvolta vengono trattati argomenti che investano la situazione Economica-Finanziaria del Circolo.

Di ogni seduta del collegio deve essere redatto apposito verbale.

COLLEGIO DEI PROBIVIRI
Art. 18

Il Collegio dei Probiviri è composto da n.3 membri eletti dai Soci secondo l'apposito regolamento.

Deve prestarsi a conciliare le controversie che sorgessero tra iscritto ed iscritto relativamente ai rapporti tra i Soci e tra Soci e Circolo.

Il Collegio deciderà con le forme del lodo arbitrale.

OSSERVATORI
Art. 19

E' facoltà del Legale Rappresentante dell'U.L.S.S. n. 9 designare uno o più osservatori, senza diritto di voto all'interno del Consiglio Direttivo ed al Collegio dei Sindaci del Circolo.

Essi decadono automaticamente con la sostituzione del Legale Rappresentante dell'U.L.S.S. che ha proceduto alla loro nomina.

PATRIMONIO
Art. 20

Il patrimonio del CRAL é costituito:

  1. da beni immobili e mobili provenienti da donazioni o lasciti.

Il Patrimonio del Circolo non può essere destinato ad altro uso se non quello per il quale il Circolo stesso è stato costituito.

ENTRATE
Art. 21

Le entrate del Circolo sono costituite:

  1. dalle quote d'iscrizione, associazione o di partecipazione che saranno stabilite dall'Assemblea dei Soci;
  2. da proventi di convenzioni instaurate con l'U.L.S.S. n. 9;
  3. dalle entrate delle manifestazioni;
  4. da proventi delle gestioni accessorie;
  5. da oblazioni, elargizioni, lasciti di Enti e privati;
  6. da contributi del datore di lavoro, delle Amministrazioni Comunali e di altri Enti Pubblici e privati;
  7. da redditi patrimoniali.

ISCRIZIONE
Art. 22

L'iscrizione al Circolo implica da parte dei Soci effettivi l’accettazione senza riserve del presente statuto ivi compreso l'obbligo del versamento dei contributi sociali.

L'iscrizione al Circolo si intende rinnovata automaticamente ed ha durata annuale. Per la rinuncia all'iscrizione l'iscritto deve far pervenire alla segreteria regolare disdetta scritta motivata entro e non oltre il 30 novembre di ciascun anno.

Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente statuto si fa rinvio alle vigenti disposizioni di legge.

Il Circolo ha avuto il riconoscimento della personalità giuridica di diritto privato ai sensi dell'art. 12 Codice Civile ed art. 14 D.P.R. 24.07.1977 n. 616 con deliberazione n. 376 del 30.01.1990 della Giunta Regionale Veneto.

Art. 23

In caso di scioglimento deliberato dall’assemblea dei soci, il patrimonio del circolo viene devoluto all’U.L.S.S. n. 9 per fini di utilità generale o di beneficienza.